giovedì 22 dicembre 2011

Buone Feste 2011


È importante avere un senso di sicurezza, un senso di prontezza; la piena consapevolezza che, comunque vada, puoi farcela e puoi gestire la situazione, e godere nel farlo. È bello anche trovarsi ad affrontare una situazione che non puoi gestire, ed in seguito riflettere e accorgersi che si è trattato di un apprendimento utile sotto molti, molti aspetti. Ti permette di valutare la tua forza. Ed anche di scoprire in quali ambiti hai più bisogno di far ricorso alla sicurezza riposta dentro di te ... Reagire al bene ed al male, e affrontarli adeguatamente: questa è la vera gioia della vita. 
Milton Erickson

BUONE FESTE A TUTTI!!!


venerdì 2 dicembre 2011

Felicità è donare


Quante volte avete provato una sensazione appagante dopo aver fatto shopping?

La ricerca suggerisce che le persone pensino che spendere denaro per se stessi li renderà più felici che spenderlo per gli altri (Dunn et altri, 2008), ma diversi studi differenti indicano che, in media, questo non è vero:
  • i partecipanti ad una ricerca che avevano ricevuto 5 o 20 dollari da spendere per un'altra persona risultavano più felici di quelli che li avevano spesi per se stessi (Dunn et altri, 2008);
  • chi spende una maggiore percentuale del proprio guadagno per altri o in beneficenza è più felice di chi li spende solamente per se (Dunn et altri, 2008);
  • studenti canadesi e ugandesi, quando venivano invitati a ricordare momenti in cui erano stati generosi con altri, erano più felici di quelli che ripensavano al denaro speso solo per se stessi (Aknin et altri, 2010).

mercoledì 16 novembre 2011

La ricerca della felicità

La Ricerca della Felicità
Non so se, nel corso delle vostre passeggiate, avete notato uno stagno lungo e stretto accanto al fiume. Deve essere stato scavato dai pescatori e non è collegato al fiume. Mentre quest'ultimo scorre incessantemente, largo e profondo, lo stagno è torbido, perché non è collegato alla vita del fiume e non contiene pesci. Le sue acque sono ferme, mentre il fiume, che scorre rapido, lì accanto, è pieno di vita e di movimento.

Non pensate che gli esseri umani siano anch'essi così? Si scavano una piccola pozza separata dalla corrente rapida della vita e in quella piccola pozza ristagnano e muoiono; ma, è proprio quella stagnazione, quel declino, che chiamiamo esistenza. In altri termini, noi tutti desideriamo uno stato di permanenza; vogliamo che certi desideri durino per sempre, vogliamo che i piaceri non abbiano mai fine. Scaviamo una piccola tana e ci barrichiamo dentro con le nostre famiglie, ambizioni, culture, paure, divinità, forme di culto, e lì moriamo, lasciando che la vita ci scorra accanto - quella vita che è impermanente, in perenne mutamento, che è così rapida, ha insondabili profondità, un'eccezionale vitalità e bellezza.

giovedì 20 ottobre 2011

Quanto inquini le tue giornate? – Psicozoo - Orientarsi nella giungla della mente

Quanto inquini le tue giornate? – Psicozoo - Orientarsi nella giungla della mente:


Ci risiamo con l’inquinamento dell’aria, dell’acqua..dell’ambiente.
Ma esiste anche un auto- inquinamento. Ci hai mai pensato?
Sono tutte le parole velenose che, come polveri sottili entrano nel tuo metabolismo mentale e si accumulano sulla superficie del tuo pianeta.
Risultato?
Pensieri di piombo che ti appesantiscono

mercoledì 19 ottobre 2011

Quanti amici su Facebook? E' scritto nel cervello

Sempre più ricerche indicano come il comportamento delle persone online corrisponda a meccanismi molto più profondi di quanto si creda


Da molti anni si discute dell'influenza che hanno le tecnologie digitali e in particolare Internet, mentre è certamente più recente la riflessione sulla possibilità di mantenere relazioni sociali in rete attraverso Facebook, Twitter e altri social network. I dati a riguardo sono così scarsi che spesso si tende ad affrontare la questione in modo ideologico, sostenendo che questa vita virtuale starebbe pericolosamente sostituendo quella reale.

martedì 11 ottobre 2011

'Muovere e sentire' oggetti virtuali usando solo il pensiero


Un passo importante verso la creazione di un esoscheletro robotico comandato direttamente dall'attività cerebrale volontaria da far indossare a pazienti gravemente paralizzati

Senza muovere alcuna parte del corpo, alcune scimmie sono state in grado di sfruttare la propria attività elettrica cerebrale per controllare il movimento delle mani di un avatar virtuale, entrare in contatto con degli oggetti e, al contatto, di distinguere i differenti tipi di trama che li caratterizzavano.

lunedì 10 ottobre 2011

ZEN

Zen
Un libro che affronta l'argomento nei suoi tre principali aspetti, dalla sua nascita in seno al Buddismo alla sua diffusione in occidente come corrente di pensiero, alla sua pratica nella vita quotidiana. Sì, perché lo Zen può entrare davvero a far parte del nostro modo di essere e delle nostre abitudini: nel camminare, nel respirare, nel sedersi, nel dormire, nello scrivere, ma anche nell'arredare la casa, nel prendersi cura di un giardino o del proprio corpo.