mercoledì 29 dicembre 2010

Le frasi che fanno crescere i ragazzi - Parte 1 - PNL in Pratica

Le frasi che fanno crescere i ragazzi - Parte 1 - PNL in Pratica: "Ci sono alcune frasi che molti di noi sono abituati a sentire in famiglia e magari in certi casi usiamo noi stessi nell'educazione dei nostri ragazzi.
Si tratta di esclamazioni, domande di varia natura, verbalizzazioni di pensieri più o meno consci che svelano la nostra inadeguatezza di fronte a certe situazioni difficili da gestire e che certamente non risolvono la questione anzi, spesso sono destinate ad aggravarla nel tempo.
Leggiamone alcune:


"Oggi sei stato cattivo!"
"Perché fai così? "
"Cosa devo fare per farti stare buono?"
"Non so più cosa devo fare con te..."
"Se continui così stasera non vedi la TV!"
"Non otterrai mai nulla se continui a comportarti in questo modo!"



Quante volte le hai sentite pronunciare? Certamente nella tua mente te le sarai lette con i toni adeguati e forse pensandoci bene avrai anche identificato il timbro di voce e l'immagine della persona a cui hai sentito spesso pronunciare tali frasi.
Si tratta solo di un campione esemplificativo di frasi che di per se non hanno nulla di cattivo o di sconveniente ma che nascondono dei "tranelli"... Per chi le ascolta?
No, per chi le pronuncia!
Vediamo uno ad uno quali sono i possibili tranelli che si celano dietro queste frasi e studiamo insieme quali possibili alternative si possono sviluppare.


lunedì 20 dicembre 2010

PNL e Problem Solving - PNL in Pratica

PNL e Problem Solving - PNL in Pratica: "La tematica del Problem solving è particolarmente articolata, toccando i più svariati ambiti della conoscenza umana. Solo un elemento è comune a tutti questi ambiti: la persona.
Scoprire le modalità "naturali" con cui vengano concettualizzate le situazioni, interpretate ed affrontate è un tema molto studiato, che riguarda come vengano prese le decisioni quotidiane, sia di natura professionale che personale.
In un'ottica cibernetica della mente umana, ogni problema è costituito da un insieme di dati di partenza, un obiettivo, che rappresenta la soluzione del problema ed un percorso per raggiungerlo costituito da una precisa sequenza di passi: l'algoritmo.
In questi termini la questione sembra ridotta alla semplice individuazione di un metodo di lavoro da seguire linearmente fino alla fine ma nella pratica la situazione è diversa. Quando le persone devono prendere delle decisioni, probabilmente per motivi di maggior efficacia nell'adattarsi all'ambiente e sopravvivere, utilizzano strategie alternative, tra cui le "euristiche", una sorta di scorciatoie, per minimizzare i tempi di risoluzione dei problemi. A volte il risultato che si ottiene è differente da quello atteso creando un'ulteriore elemento vissuto come "problematico".

venerdì 10 dicembre 2010

Notebook Google Chrome Os Cr-48 gratis da provare. Come fare in Italia

Notebook Google Chrome Os Cr-48 gratis da provare. Come fare in Italia:

Il notebook di Google con Chrome OS è gratis per tutti i residenti negli USA che vogliano partecipare ai test. Ma anche gli italiani possono provare a proporsi.

Il notebook di Google con Chrome OS si chiama Cr-48 è un computer portatile che sarà dato un campione di utenti che si saranno segnalati come tester. La condizione è che siano maggiorenni e che risiedano negli Stati Uniti. In realtà, come riportiamo nel titolo, si dovrebbe poter fare la richiesta anche in italia, in quanto nel form viene lasciata la possibilità di scegliere la nostra nazione. Peraltro nella stessa conferenza stampa di presentazione si è parlato di una fase di testing mondiale, anche se poi nel blog ufficiale di Google è riportata la frase di cui sopra, ossia una limitazione della prova solo a utenti USA. Il suggerimento è di provare comunque a proporsi come tester e fare richiesta di partecipazione al programma pilota).
Notebook Google Cr-48


mercoledì 1 dicembre 2010

Segui l'onda » PNL in Pratica | Il Blog - PNL in Pratica


La scorsa settimana, di ritorno da una trasferta, ho avuto un interessante dialogo, con un tassista di Milano, sulla vita, i tanti problemi che ci affliggono ed il modo più efficace per affrontarli.
Vorrei condividere con te le parole d’ispirazione di questo particolare tassista…
Il tassista “zen”

lunedì 29 novembre 2010

Alcune lezioni divertenti sul lavoro

Un caro amico mi ha mandato questo per email… e lo trovo divertente oltre che “didattico”

Lezione N° 1
Un uomo va sotto la doccia subito dopo la moglie e nello stesso istante
 suonano al campanello di casa.
 La donna avvolge un asciugamano attorno al corpo, scende le scale 
 correndo e va ad aprire la porta: è Giovanni, il vicino.
 Prima che lei possa dire qualcosa lui le dice:
 “Ti do 800 Euro adesso in contanti se fai cadere l’asciugamano!”
 Lei riflette e in un attimo l’asciugamano è per  terra…
 Lui la guarda a fondo e le da la somma pattuita.
 Lei, un po’ sconvolta, ma felice per la piccola fortuna guadagnata 
 in un attimo, risale in bagno.
 Il marito, ancora sotto la doccia le chiede chi fosse alla porta.
 Lei risponde: ”era Giovanni”
 Il marito: “Perfetto, ti ha  restituito gli 800 euro che gli avevo
prestato?”

Morale N° 1: se lavorate in team, condividete sempre le informazioni!

mercoledì 24 novembre 2010

Giochiamo con le regole di Chomsky (anche se non la pensiamo come lui)

Noam Chomsky è un linguista. Per molti anni la sua fama, meritata, è stata legata alle sue teorie linguistiche, che si opponevano allo strutturalismo, in voga a mo’ di fede, e che potremmo indicare con due sigle “linguistica trasformazionale”e “grammatica generativo-trasformazionale”.
Poi Chomsky è diventato ulteriormente  famoso. Si è dedicato alla stigmatizzazione dell’imperialismo statunitense ed alla critica, a tratti forsennata, della gestione politica dell’economia e dell’informazione. E’ divenuto una sorta di star del contropensiero, un nemico giurato del mainstream dominante, e con il suo fare, assai dogmatico, è divenuto un guru dell’antisistema.
In questi giorni siti e blog stanno riprendendo una specie di piccolo teorema che Chomsky ha espresso sulla la manipolazione dell’informazione, nella sue derivazione più temibile: la disinformazione. Le sue sono dieci regole … le regole della disinformazione. I dieci comandamenti del potere mediatico.
La prima norma è la “strategia della distrazione”. Dice Chomsky: «Consiste nel deviare l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dai cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche, attraverso la tecnica del diluvio o inondazioni di continue distrazioni e di informazioni insignificanti. E’ anche indispensabile per impedire al pubblico d’interessarsi alle conoscenze essenziali, nell’area della scienza, dell’economia, della psicologia».
Seconda norma è quella che potremmo definire “falso problema/risposta demagogica”: «Si crea un problema, una ‘situazione’ prevista per causare una certa reazione da parte del pubblico, con lo scopo che sia questo il mandante delle misure che si desidera far accettare. Ad esempio si possono lasciar dilagar la violenza urbana e i disordini sociali, oppure creare una crisi economica per far accettare come un male necessario la retrocessione dei diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici».

lunedì 22 novembre 2010

IPNOSI

Eccomi dopo un periodo di assenza dovuto in parte ad impegni lavorativi ed in parte ad un momento, passatemi il termine, di appannamento mentale.

Oggi scriverò di ipnosi, un mondo meno misterioso di quanto si possa credere.

Leggendo alcune definizioni, le prime che ho trovato da “navigato” internauta potrebbero portare a pensare che questa affascinante materia sia argomento per maghi, super_esperti di psicologia e nella peggiore delle ipotesi di manipolatori. Ne cito due: “L'ipnosi è un fenomeno psicosomatico che coinvolge sia la dimensione fisica, sia la dimensione psicologica del soggetto. È una condizione particolare di funzionamento dell'individuo che gli consente di influire sulle proprie condizioni sia fisiche, sia psichiche e sia di comportamento.”; “pratica terapeutica fondata su un intenso rapporto di sintonizzazione affettiva e cognitiva tra il paziente ed il terapeuta che, attraverso l'accesso a stati di coscienza modificati, permette l'accesso e la mobilitazione di risorse inconsce, utilizzate ai fini del cambiamento.”

Vero, .....in parte!

L'ipnosi, con diversa intensità che va da stati di suggestione a vera e propria trance, è innanzitutto un fenomeno assolutamente naturale che tutti sperimentiamo. Credo che vi sarà capitato di guidare l'auto e trovarvi a destinazione non ricordando la strada percorsa, ma con una piacevole sensazione di lucidità e rilassamento.